| GRUPPO
DI APPOGGIO DELL'OSPEDALE DI MATANY onlus Indirizzo
Via Leone XIII, 12 1.
Cosa abbiamo fatto 1. Cosa abbiamo fatto Il Gruppo di Appoggio dell'Ospedale di Matany nasce il 14 gennaio 1970 per opera di alcuni membri della comunità del Centro Religioso Leone XIII particolarmente vicini a Gigi e Mirella Rho, i primi a prestare la loro opera di medici (l'uno ginecologo, l'altra pediatra) a Matany. Oltre all'impegno di partecipazione spirituale, il Gruppo di Appoggio si proponeva di raccogliere fondi per sostenere l'attività dell'ospedale, tramite l'autotassazione, l'attività volontariale dei suoi componenti e l'organizzazione di particolari giornate di sensibilizzazione presso il Centro Religioso. Inoltre il progetto del Gruppo di Appoggio prevedeva l'invio di altri medici di Milano. Già nel 1973 partiva anche il Dr. Franco Ratti. Nel primo
decennio l'attività del Gruppo di Appoggio si è focalizzata quindi
sull'invio di materiale sanitario (principalmente farmaci, raccolti,
suddivisi e inviati dal gruppo volontariale) e di finanziamenti per la
gestione dell'ospedale. In alcune occasioni questi finanziamenti sono
stati anche finalizzati, ad esempio per l'acquisto di una Land Rover
nel 1975 (la prima ambulanza dell'ospedale), per la costruzione del
reparto isolamento TBC. Nel corso degli anni '80 si è resa
progressivamente inutile la raccolta e l'invio dei farmaci, sia per le
crescenti spese di trasporto, sia per la relativa facilità di
approvvigionamento in loco. È rimasta di tanto in tanto la necessità di
inviare materiale speciale di vario tipo; ma soprattutto di sostenere
finanziariamente l'attività di base dell'ospedale. Tra i progetti
finanziati negli anno '80 si ricorda il rinnovo dell'apparecchio di
radiologia, l'installazione di mulini a vento e l'impianto elettrico a
pannelli solari che garantisse il funzionamento prima del laboratorio
(1988) e poi per l'illuminazione notturna dei reparti. L'attenzione
dell'Ospedale non rimaneva comunque chiusa sulla sanità, ma promuoveva
dal 1980 un esemplare progetto di sviluppo agricolo in aree prossime
all'Ospedale Il Gruppo di Appoggio ha mantenuto in questi anni la necessaria comunicazione tra i suoi aderenti grazie al foglio di collegamento che periodicamente informa sugli eventi, a partire dal primo numero del 1972 agli ultimi del 2003 on-line.
Sin dalla sua
fondazione, l'Ospedale di Matany ha curato con particolare attenzione
la formazione continua di infermieri ed ausiliarii, figure essenziali
al funzionamento di un ospedale. Lo sviluppo di tale attività ha
condotto all'ufficiale istituzione di una SCUOLA PER INFERMIERE
PROFESSIONALI (ENROLLED NURSES) riconosciuta dal Ministero della Sanità
ugandese, realizzata l'1 dicembre 1984 con i seguenti scopi: Nel 1992 la
Scuola è stata abilitata alla formazione di Caposala (Registered
Nurses) con i seguenti scopi aggiuntivi: Il " GRUPPO DI
APPOGGIO OSPEDALE MATANY ", in accordo con la Direzione dell'Ospedale,
ha elaborato un nuovo progetto di sostegno della Scuola infermiere per
la formazione di dieci infermieri l'anno. Costo
del progetto A partire dal
2005 tale progetto, da noi coperto per due anni, è stato avocato a sé
da DANIDA, l'Agenzia di Cooperazione del Regno di Danimarca, fortemente
impegnata nell'ambito della formazione delle risorse umane, che si
incarica di attuarlo totalmente per i prossimi anni. SCUOLA INFERMIERE - Attrezzatura
a tecnologia elementare per disabilità Uno dei problemi che si vorrebbe ora affrontare e risolvere è la riabilitazione dei pazienti con disabilità gravi, acquisite in seguito a traumi (principalmente da arma da fuoco o da incidenti stradali) e a malattie (paralisi post-meningitiche o, più raramente, ictus). Vista
la difficoltà' di reperire un fisioterapista già formato (in Uganda
sono pochi, la loro formazione è lunga e richiede un alto livello di
scolarità per accedervi difficilmente raggiunto dai Karimojong) ci si
proporrà appena possibile di formare un "Orthopedic Assistent" (un
super-infermiere con competenze ortopediche di gessi per fratture), con
un corso triennale istituito presso l'Università' di Makerere a
Kampala, che consente di acquisire competenze di riabilitazione, nonché
progettazione, gestione e manutenzione degli ausilii ortopedici. Con questi ausilii e dopo l'adeguato training per il loro uso, le persone disabili possono ritornare ad avere una vita di relazione sufficiente, che eviti il rischio dell'abbandono a sé stessi all'interno del villaggio (il disabile diventa spesso un peso "economico", che le famiglie non possono sostenere) con esiti spesso catastrofici (isolamento, piaghe da decubito, stato di malnutrizione e morte precoce). Costo del progetto Per l'attuazione
di tale progetto che si prevede svolgersi nell'arco di 3 anni, nel 2004
e nel 2005 sono stati inviati Euro 6000,00 per anno. Per l'attuazione di tale progetto che prosegue nel tempo, sono stati inviati ogni anno Euro 6000,00. ANNO 2005 – 2006 - Progetto di autonomizzazione elettrica della scuola per infermiere Situazione precedente Attualmente gli edifici scolastici vengono alimentati elettricamente dai generatori diesel per la maggior parte delle ore diurne del giorno, quindi tra le 8.30 e le 21.30. Il fabbisogno di energia per la scuola non è particolarmente elevato quanto a potenza, ma è sicuramente incisivo visto la lunga durata della richiesta. Quindi pensando di progettare e realizzare in futuro un sistema di produzione locale dell’energia, questo dovrà essere costituito da un produttore di medio-bassa potenza, con un gruppo attiguo di accumulatori (principalmente per il periodo notturno). Secondo una rilevazione dei consumi elettrici relativi soltanto al blocco scolastico, questi si aggirano attualmente attorno a 1,2 KWh. La quota di diesel consumata attualmente per fabbisogni elettrici dalla scuola è circa litri 1.700 al mese, a cui devono essere aggiunti gli interventi di manutenzione ordinaria. Il costo di 1 litro di diesel è circa 0,6 euro. Il costo complessivo è di circa 1.200 Euro/mese. . L’approvvigionamento
attuale del diesel usato per autotrazione e generazione elettrica,
avviene con
mezzi e personale dell’azienda fornitrice di Kampala. La strada che
collega
Matany al punto di rifornimento, si snoda per circa 500 km. di cui 150
di pista
in terra battuta (modificabile con l’avvicendarsi della stagione secca
e delle
pioggie), attraversando peraltro zone cespugliose, favorevoli a
frequenti
attacchi da pare dei banditi karimojong. Un’autobotte impiega circa 14
ore di
viaggio (in condizioni viarie buone), trasportando 14.000 litri di
Gasolio.
L’ospedale nel suo complesso attualmente richiede di un rifornimento
ogni 3
mesi.
La scelta di procedere all’elettrificazione con pannelli solari si basa sui seguenti presupposti: 1)
il sole splende nel cielo di Matany per
tutte le 12 ore dei sei mesi della stagione secca; anche durante la
stagione
delle piogge la nuvolosità è molto variabile nella giornata e non
eccede il 50%
del tempo; Il
finanziamento della Elettrificazione a pannelli solari
(2° modulo) ha comportato una spesa di
€
32.873,20 30/06/2006
- Finanziamento di medici a Matany nel triennio 2004-2006 Come si evince dalla storia di Matany, la capacità di risposta dell'Ospedale alle enormi necessità sanitarie della popolazione è stata molto incostante, dipendendo fondamentalmente dalla "generosità/capacità" di aiuto da parte di istituzioni pubbliche (Ministero Affari Esteri). private non-profit ONG (CUAMM) e gruppi di sostegno (come il nostro). La popolazione non è infatti in grado di aumentare la propria produzione di beni e di reddito in quantità tale da divenire autosufficiente per i numerosi aspetti della umana sussistenza e sopravvivenza. Il CUAMM di Padova, capofila italiano dell'assistenza sanitaria nella fascia africana del Rift che va dall'Etiopia al Mozambico, non è in grado al momento di garantire economicamente tutti i progetti che gli vengono richiesti, pur continuando a dare la sua totale disponibilità in professionalità e know-how organizzativo. Per questo il
gruppo Toyai di Broni (Pavia) e il nostro Gruppo di Appoggio si sono
impegnati a sostenere insieme la considerevole spesa di due medici,
scelti dal CUAMM per adeguata capacità professionale ai gravosi impegni
medici di un ospedale rurale in Karamoja, dal 2003 … in avanti. Costo
del progetto A titolo
informativo si danno i costi per progetto, per il periodo di tre anni
dal 2004 al 2006, dato che il 2003 è già stato coperto. FINANZIAMENTO IN
€ NECESSARIO PER LA COPERTURA DEL TRATTAMENTO ECONOMICO
Suddividendo i costi in tre parti uguali, l'ammontare annuo sarebbe:
30/06/2006
ANNO 2007 – 2008 - Progetto AIDS a Matany Il progetto ha provveduto alla copertura finanziaria dei costi della ARV Clinic dell’ospedale di Matany a partire dall’Anno Finanziario 2006/2007 in poi, fino a diversa destinazione richiesta dall’Ospedale di Matany stesso. Il Gruppo di Appoggio Ospedale di Matany Onlus e l’Associazione Toyai Onlus si incaricano di reperire i fondi per la copertura dei costi correnti della ARV Clinic presso i donatori privati. In particolare il presente progetto ha provveduto e continua a provvedere alla copertura dei costi correnti riguardanti il personale, la terapia di supporto, i ricoveri ospedalieri, il laboratorio, i trasporti, la logistica, l’elettricità e l’acqua della ARV Clinic.Il costo stimato delle attività della ARV Clinic dell’ospedale di Matany, per l’Anno Finanziario 2006/2007 e per ogni annualità successiva, ammonta a un totale di 66.343.400 UGX, corrispondenti a € 30.047,00. Ognuna delle due ONLUS si impegna quindi a sostenere annualmente la metà dei costi previsti, cioè € 15.000,00. - Progetto nuovo reparto post-operatorio di chirurgia Prevede l’assistenza
delle persone che hanno subito interventi programmati (d’elezione)
nell’immediato periodo post-operatorio (recovery room) e di quelle
traumatizzate che necessitano di qualsivoglia tipo di chirurgia
d’emergenza. Il progetto si ripromette di rispondere agli essenziali
bisogni di cura di una popolazione sottoposta a un duplice conflitto,
domestico e di disarmo.
- Borse di studio per infermieri Il progetto partito nella primavera 2008 per garantire le borse di studio alle Infermiere della Scuola di Matany prevedeva: - corso per caposala (RN) 2 anni (iscrizione annuale) : 15 borse complessive - corso per infermiere/a professionale (EN) 2,5 anni (iscrizione annuale): 75 borse complessive E’ stata raggiunta ed inviata la cifra necessaria di € 62.000,00. Per una più dettagliata conoscenza del progetto di Formazione Infermieristica che ci troverà impegnati nel prossimo triennio (2009-2011), insieme agli amici di Toyai di Broni (PV), si veda il prossimo progetto presentato al MAAEE.
ANNO 2009 – 2011 - Nuovo Progetto di Formazione Infermieristica presso il St. Kizito Hospital – MatanyIl progetto, curato dalla ONG CUAMM di Padova, intende contribuire al miglioramento delle condizioni di salute e di vita della popolazione del Karamoja, attraverso una strategia che prevede il consolidamento ed il potenziamento dell’offerta formativa dell’unica scuola per infermieri della regione, la Scuola St Kizito. Il progetto concorre a produrre le risorse umane necessarie per l’erogazione dei servizi indispensabili al fine di ridurre la morbilità e la mortalità nel Paese e soprattutto in Karamoja.Apporto triennale del Gruppo Appoggio Matany Milano e Toyai-Broni € 182.045,00 , rappresentante il 14,34% del costo totale garantito dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana. Naturalmente il generoso contributo di tutti gli amici di buona volonta' e' fondamentale per la realizzazione del progetto! Il contributo di tutti i soci, i simpatizzanti e i sostenitori di Matany è essenziale.
Alcune Associazioni nel corso degli anni hanno aiutato in modo molto concreto e generoso l'Ospedale di Matany. E' quindi con grande piacere che li presentiamo come nostri amici e compagni di cammino.
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