GRUPPO DI APPOGGIO DELL'OSPEDALE DI MATANY onlus
Registro Provinciale del Volontariato n. MI - 186 settore sociale-assistenziale

Indirizzo Via Leone XIII, 12
20145 MILANO
telefono 02.4983195
e-mail: matany@altervista.org
Presidente Tomaso Quattrin

1. Cosa abbiamo fatto
2. Cosa vogliamo fare
3. I nostri amici

1. Cosa abbiamo fatto

Il Gruppo di Appoggio dell'Ospedale di Matany nasce il 14 gennaio 1970 per opera di alcuni membri della comunità del Centro Religioso Leone XIII particolarmente vicini a Gigi e Mirella Rho, i primi a prestare la loro opera di medici (l'uno ginecologo, l'altra pediatra) a Matany. Oltre all'impegno di partecipazione spirituale, il Gruppo di Appoggio si proponeva di raccogliere fondi per sostenere l'attività dell'ospedale, tramite l'autotassazione, l'attività volontariale dei suoi componenti e l'organizzazione di particolari giornate di sensibilizzazione presso il Centro Religioso. Inoltre il progetto del Gruppo di Appoggio prevedeva l'invio di altri medici di Milano. Già nel 1973 partiva anche il Dr. Franco Ratti.

Nel primo decennio l'attività del Gruppo di Appoggio si è focalizzata quindi sull'invio di materiale sanitario (principalmente farmaci, raccolti, suddivisi e inviati dal gruppo volontariale) e di finanziamenti per la gestione dell'ospedale. In alcune occasioni questi finanziamenti sono stati anche finalizzati, ad esempio per l'acquisto di una Land Rover nel 1975 (la prima ambulanza dell'ospedale), per la costruzione del reparto isolamento TBC. Nel corso degli anni '80 si è resa progressivamente inutile la raccolta e l'invio dei farmaci, sia per le crescenti spese di trasporto, sia per la relativa facilità di approvvigionamento in loco. È rimasta di tanto in tanto la necessità di inviare materiale speciale di vario tipo; ma soprattutto di sostenere finanziariamente l'attività di base dell'ospedale. Tra i progetti finanziati negli anno '80 si ricorda il rinnovo dell'apparecchio di radiologia, l'installazione di mulini a vento e l'impianto elettrico a pannelli solari che garantisse il funzionamento prima del laboratorio (1988) e poi per l'illuminazione notturna dei reparti. L'attenzione dell'Ospedale non rimaneva comunque chiusa sulla sanità, ma promuoveva dal 1980 un esemplare progetto di sviluppo agricolo in aree prossime all'Ospedale
Nel 1991 il Gruppo di Appoggio sostiene tre progetti specifici per Matany concordati con la direzione dell'ospedale: un sistema di rigenerazione delle acque si scarico per la sua riutilizzazione a scopo agricolo, la perforazione di un secondo pozzo d'acqua (sempre aperto, come il primo, a tutta la popolazione e non solo all'ospedale), il potenziamento strutturale della Scuola Infermieri (cui ha dato grande contributo la Fondazione Cariplo), ma tenendo sempre tra i propri impegni anche il finanziamento continuativo delle necessità dell'Ospedale, delle borse di studio per le Infermiere, delle integrazioni di adeguamento stipendiale ai livelli governativi.
Dal 1989, poi, si è resa manifesta la mancanza di una volontà politica della Cooperazione Italiana ai paesi in via di sviluppo del Ministero degli Esteri a mantenere un alto flusso di aiuti come avvenne negli anni '80. Gli stessi organismi non governativi (ONG) di volontariato internazionale (tra cui il CUAMM - Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari di Padova, che ha sempre sostenuto con i suoi volontari le attività sanitarie di Matany) si trovano in difficoltà nell'inviare nuovi volontari. Nei prossimi anni sarà quindi sempre più importante l'attività dei Gruppi di Appoggio, proprio per compensare il venir meno dei fondi governativi. E per garantire una continuità di azione di solidarietà e cooperazione a quelle popolazioni che non sono in grado, per le avversità climatiche, sociali, politiche di garantirsi una dignitosa esistenza.
Nel giugno 1998 il Gruppo diviene ONLUS e nel 2003 viene iscritto nel Registro Provinciale del Volontariato.

Il Gruppo di Appoggio ha mantenuto in questi anni la necessaria comunicazione tra i suoi aderenti grazie al foglio di collegamento che periodicamente informa sugli eventi, a partire dal primo numero del 1972 agli ultimi del 2003 on-line.


ANNO 2003 - 2004

- 10 Borse di Studio - Scuola Infermiere Professionali dell'Ospedale di Matany

Sin dalla sua fondazione, l'Ospedale di Matany ha curato con particolare attenzione la formazione continua di infermieri ed ausiliarii, figure essenziali al funzionamento di un ospedale. Lo sviluppo di tale attività ha condotto all'ufficiale istituzione di una SCUOLA PER INFERMIERE PROFESSIONALI (ENROLLED NURSES) riconosciuta dal Ministero della Sanità ugandese, realizzata l'1 dicembre 1984 con i seguenti scopi:
- facilitare l'accesso di giovani karimojong alla formazione infermieristica,
- formare infermieri locali per l'ospedale e per altre strutture sanitarie non-profit ,
- collaborare con il Governo nella formazione e nell'aggiornamento di infermieri che operino nelle strutture sanitarie governative.

Nel 1992 la Scuola è stata abilitata alla formazione di Caposala (Registered Nurses) con i seguenti scopi aggiuntivi:
- fornire alla regione figure professionali altamente qualificate (vi accedono le Enrolled Nurse),
- aggiornare e qualificare infermieri all'interno e all'esterno della regione.

Il " GRUPPO DI APPOGGIO OSPEDALE MATANY ", in accordo con la Direzione dell'Ospedale, ha elaborato un nuovo progetto di sostegno della Scuola infermiere per la formazione di dieci infermieri l'anno.
Riteniamo che la formulazione di tale progetto sia stata fondamentale a molti livelli: per gli studenti stessi, per l'ospedale di Matany che potrà disporre di professionisti formati e per la Karamoja in generale: lo sviluppo di un popolo non può infatti prescindere dalla promozione della istruzione e della cultura dei suoi stessi componenti.

Costo del progetto

Il finanziamento del progetto ha comportato la spesa di 16.500 Euro per anno, per la copertura del costo per l'Internal Sponsorship di dieci studenti (per ogni studente nel piano dell'anno 3.000.000 scellini ugandesi, pari a 1875 Euro).

A partire dal 2005 tale progetto, da noi coperto per due anni, è stato avocato a sé da DANIDA, l'Agenzia di Cooperazione del Regno di Danimarca, fortemente impegnata nell'ambito della formazione delle risorse umane, che si incarica di attuarlo totalmente per i prossimi anni.
Pertanto tale progetto esce dalle nostre programmazioni, consentendoci di finanziare altre realizzazioni a Matany. Il programma potrà essere ripreso in caso di impreviste necessità.

SCUOLA INFERMIERE
Il corso di formazione per Enrolled Nurse dura 30 mesi, mentre quella per Registered Nurse dura 18 mesi.
Le richieste di iscrizione sono più di 200 ogni anno e vengono presentate da candidati di diverse regioni dell'Uganda. Tra queste ne vengono selezionate 60-65, per un'intervista di ammissione; ogni anno sono disponibili 25-26 posti.
Attualmente vi sono 3 diverse modalità di pagamento:
1. Internal Sponsorship: i candidati presentati direttamente dall'Ospedale pagano una tariffa simbolica 350.000 USh e si impegnano a lavorare per 2 anni nell'ospedale di Matany una volta conseguito il diploma (bonding agreement); il resto del costo della formazione (2,650,000 USh, pari oggi a ca.1650 Euro) è a totale carico dell'ospedale;
2. External Sponsorship: i candidati presentati da organizzazioni affiliate a Matany (altri ospedali e health units privati non for profit) pagano 550,000 USh e firmano un bonding agreement con l'organizzazione che li presenta;
3. Private Sponsorship: i candidati privati o presentati da altre istituzioni (Governo, Organizzazioni internazionali, Agenzie di Cooperazione, Organizzazioni Non Governative, etc.) pagano interamente il costo della formazione.

- Attrezzatura a tecnologia elementare per disabilità

Uno dei problemi che si vorrebbe ora affrontare e risolvere è la riabilitazione dei pazienti con disabilità gravi, acquisite in seguito a traumi (principalmente da arma da fuoco o da incidenti stradali) e a malattie (paralisi post-meningitiche o, più raramente, ictus).

Vista la difficoltà' di reperire un fisioterapista già formato (in Uganda sono pochi, la loro formazione è lunga e richiede un alto livello di scolarità per accedervi difficilmente raggiunto dai Karimojong) ci si proporrà appena possibile di formare un "Orthopedic Assistent" (un super-infermiere con competenze ortopediche di gessi per fratture), con un corso triennale istituito presso l'Università' di Makerere a Kampala, che consente di acquisire competenze di riabilitazione, nonché progettazione, gestione e manutenzione degli ausilii ortopedici.
E' invece già in corso da due anni (2004 e 2005), visto il grado di estrema povertà delle famiglie karimojong, la fornitura gratuita di ausilii ortopedici di volta in volta necessari, come stampelle canadesi e carrozzine. Si tratta di ausilii disponibili in Uganda, progettati e costruiti per essere usati in condizioni estreme, nei villaggi e per le strade sterrate, resistenti e con poca o nessuna manutenzione.

Con questi ausilii e dopo l'adeguato training per il loro uso, le persone disabili possono ritornare ad avere una vita di relazione sufficiente, che eviti il rischio dell'abbandono a sé stessi all'interno del villaggio (il disabile diventa spesso un peso "economico", che le famiglie non possono sostenere) con esiti spesso catastrofici (isolamento, piaghe da decubito, stato di malnutrizione e morte precoce).

Costo del progetto

Per l'attuazione di tale progetto che si prevede svolgersi nell'arco di 3 anni, nel 2004 e nel 2005 sono stati inviati Euro 6000,00 per anno.
Copertura attuale : 12.000 Euro

- Attrezzatura a tecnologia elementare per disabilità  -  progetto continuativo (2005-2008)

Per l'attuazione di tale progetto che prosegue nel tempo, sono stati inviati ogni anno Euro 6000,00.


ANNO 2005 – 2006

- Progetto di autonomizzazione elettrica della scuola per infermiere

Situazione precedente 

Attualmente gli edifici scolastici vengono alimentati elettricamente dai generatori diesel per la maggior parte delle ore diurne del giorno, quindi tra le 8.30 e le 21.30. Il fabbisogno di energia per la scuola non è particolarmente elevato quanto a potenza, ma è sicuramente incisivo visto la lunga durata della richiesta. Quindi pensando di progettare e realizzare in futuro un sistema di produzione locale dell’energia, questo dovrà essere costituito da un produttore di medio-bassa potenza, con un gruppo attiguo di accumulatori (principalmente per il periodo notturno). Secondo una rilevazione dei consumi elettrici relativi soltanto al blocco scolastico, questi si aggirano attualmente attorno a 1,2 KWh.

La quota di diesel consumata attualmente per fabbisogni elettrici dalla scuola è circa litri 1.700 al mese,  a cui devono essere aggiunti gli interventi di manutenzione ordinaria. Il costo di 1 litro di diesel è circa 0,6 euro.  Il costo complessivo è di circa 1.200 Euro/mese.

. L’approvvigionamento attuale del diesel usato per autotrazione e generazione elettrica, avviene con mezzi e personale dell’azienda fornitrice di Kampala. La strada che collega Matany al punto di rifornimento, si snoda per circa 500 km. di cui 150 di pista in terra battuta (modificabile con l’avvicendarsi della stagione secca e delle pioggie), attraversando peraltro zone cespugliose, favorevoli a frequenti attacchi da pare dei banditi karimojong. Un’autobotte impiega circa 14 ore di viaggio (in condizioni viarie buone), trasportando 14.000 litri di Gasolio. L’ospedale nel suo complesso attualmente richiede di un rifornimento ogni 3 mesi.

 
 
Situazione progettuale

La scelta di procedere all’elettrificazione con pannelli solari si basa sui seguenti presupposti:

1)      il sole splende nel cielo di Matany per tutte le 12 ore dei sei mesi della stagione secca; anche durante la stagione delle piogge la nuvolosità è molto variabile nella giornata e non eccede il 50% del tempo;

2)      l’energia elettrica prodotta in loco da generatori diesel pone spesso problemi considerevoli. Poiché l’energia elettrica è necessaria alla scuola per tutte le ore del giorno (si tratta di un assorbimento di piccola potenza ma prolungato nel corso della giornata), l’autonomizzazione energetica della scuola rappresenta un’importante tappa nei risparmi d’esercizio dell’Ospedale. I vantaggi non sono da intendersi immediati, poiché l’onere finanziario iniziale è considerevole e la spesa di gasolio annuale oscillante attorno a Euro 14.000,00. Poiché uno degli obiettivi che una efficace cooperazione  è di facilitare le iniziative che consentano la sostenibilità da parte del beneficiario, in una prospettiva di totale autogestione dell’Ospedale da parte della Diocesi di Moroto una riduzione considerevole della spesa energetica è certamente un passo significativo in tale direzione.

3)      L’impianto solare per gli edifici ospedalieri (corsie di degenza e aree di servizio) è già stato attuato con finanziamenti della Cooperazione Austriaca (DKA) e dell’Ambasciata Italiana a Kampala negli scorsi anni. La tecnologia impiegata è facilmente disponibile in Uganda, sia come impianti che come parti di ricambio e manutenzione degli stessi.

 Il finanziamento della Elettrificazione a pannelli solari (1° modulo) ha comportato una spesa di     € 34.086,50

Il finanziamento della Elettrificazione a pannelli solari (2° modulo) ha comportato una spesa di     € 32.873,20

 Il frazionamento in due fasi ha consentito di raggiungere con il primo modulo un risultato intermedio, con l’elettrificazione a pannelli di una parte della scuola, mentre con il secondo modulo si è conclusa  l’autonomizzazione energetica del complesso scolastico. La messa in opera del materiale è stata attuata dal Dipartimento Tecnico dell’Ospedale  senza quindi costi aggiuntivi oltre l’acquisto del materiale stesso.

 E’ ora disponibile l’elenco del materiale necessario con i relativi costi in Euro, il cui coacervo ammonta alla cifra complessiva indicata di € 66.959,70

30/06/2006 
Alla conclusione dell’esercizio finanziario 2005/2006 siamo lieti di annunciare che il finanziamento richiesto è stato inviato, il progetto è stato realizzato ed ora l’impianto è funzionante. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione!

- Finanziamento di medici a Matany nel triennio 2004-2006

Come si evince dalla storia di Matany, la capacità di risposta dell'Ospedale alle enormi necessità sanitarie della popolazione è stata molto incostante, dipendendo fondamentalmente dalla "generosità/capacità" di aiuto da parte di istituzioni pubbliche (Ministero Affari Esteri). private non-profit ONG (CUAMM) e gruppi di sostegno (come il nostro). La popolazione non è infatti in grado di aumentare la propria produzione di beni e di reddito in quantità tale da divenire autosufficiente per i numerosi aspetti della umana sussistenza e sopravvivenza.

Il CUAMM di Padova, capofila italiano dell'assistenza sanitaria nella fascia africana del Rift che va dall'Etiopia al Mozambico, non è in grado al momento di garantire economicamente tutti i progetti che gli vengono richiesti, pur continuando a dare la sua totale disponibilità in professionalità e know-how organizzativo.

Per questo il gruppo Toyai di Broni (Pavia) e il nostro Gruppo di Appoggio si sono impegnati a sostenere insieme la considerevole spesa di due medici, scelti dal CUAMM per adeguata capacità professionale ai gravosi impegni medici di un ospedale rurale in Karamoja, dal 2003 … in avanti.
Attualmente (settembre 2005) la copertura per tali presenze è stata garantita con gli adeguati finanziamenti e il progetto prosegue senza modificazioni per il 2006.

Costo del progetto

A titolo informativo si danno i costi per progetto, per il periodo di tre anni dal 2004 al 2006, dato che il 2003 è già stato coperto.

FINANZIAMENTO IN € NECESSARIO PER LA COPERTURA DEL TRATTAMENTO ECONOMICO

 
1ª annualità
2ª annualità
3ª annualità
Totale relativo
1 cooperante fascia C
35,074.23
36,393.97
28,014.86
99,483.06
1 cooperante fascia A
-
51,941.64
45,117.60
97,059.24
Totale €
35,074.23
88,335.61
73,132.46
196,542.30


Suddividendo i costi in tre parti uguali, l'ammontare annuo sarebbe:


 
1ª annualità
2ª annualità
3ª annualità
Totale annuale €
65,423.00
65,423.00
65,423.00

30/06/2006 
Alla conclusione dell’esercizio finanziario 2005/2006 siamo lieti di annunciare che il finanziamento richiesto è stato inviato, il progetto è stato realizzato. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione! 

ANNO 2007 – 2008


- Progetto AIDS a Matany

Il progetto ha provveduto alla copertura finanziaria dei costi della ARV Clinic dell’ospedale di Matany a partire dall’Anno Finanziario 2006/2007 in poi, fino a diversa destinazione richiesta dall’Ospedale  di Matany stesso. Il Gruppo di Appoggio Ospedale di Matany Onlus e l’Associazione Toyai Onlus si incaricano di reperire i fondi per la copertura dei costi correnti della ARV Clinic presso i donatori privati.

In particolare il presente progetto ha provveduto e continua a provvedere alla copertura dei costi correnti riguardanti il personale, la terapia di supporto, i ricoveri ospedalieri, il laboratorio, i trasporti, la logistica, l’elettricità e l’acqua della ARV Clinic.
Il costo stimato delle attività della ARV Clinic dell’ospedale di Matany, per l’Anno Finanziario 2006/2007 e per ogni annualità successiva, ammonta a un totale di 66.343.400 UGX, corrispondenti a € 30.047,00. Ognuna delle due ONLUS si impegna quindi a sostenere annualmente la metà dei costi previsti, cioè € 15.000,00.


- Progetto nuovo reparto post-operatorio di chirurgia

Prevede l’assistenza delle persone che hanno subito interventi programmati (d’elezione) nell’immediato periodo post-operatorio (recovery room) e di quelle traumatizzate che necessitano di qualsivoglia tipo di chirurgia d’emergenza. Il progetto si ripromette di rispondere agli essenziali bisogni di cura di una popolazione sottoposta a un duplice conflitto, domestico e di disarmo.

Costo totale del progetto € 31.508,00. Grazie a generosi donatori la cifra è stata raggiunta, il finanziamento inviato ed il progetto realizzato.


- Borse di studio per infermieri

Il progetto partito nella primavera 2008 per garantire le borse di studio alle Infermiere della Scuola di Matany prevedeva:
- corso per caposala (RN) 2 anni (iscrizione annuale) : 15 borse complessive
- corso per infermiere/a professionale (EN) 2,5 anni (iscrizione annuale): 75 borse complessive

E’ stata raggiunta ed inviata la cifra necessaria di  € 62.000,00.

Per una più dettagliata conoscenza del progetto di Formazione Infermieristica che ci troverà impegnati nel prossimo triennio (2009-2011), insieme agli amici di Toyai di Broni (PV), si veda il prossimo progetto presentato al MAAEE.




2. Cosa vogliamo fare
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 ANNO 2009 – 2011

- Nuovo Progetto di Formazione Infermieristica presso il St. Kizito Hospital – Matany

Il progetto, curato dalla ONG CUAMM di Padova, intende contribuire al miglioramento delle condizioni di salute e di vita della popolazione del Karamoja, attraverso una strategia che prevede il consolidamento ed il potenziamento dell’offerta formativa dell’unica scuola per infermieri della regione, la Scuola St Kizito. Il progetto concorre a produrre le risorse umane necessarie per l’erogazione dei servizi indispensabili al fine di ridurre la morbilità e la mortalità nel Paese e soprattutto in Karamoja.

Apporto triennale del Gruppo Appoggio Matany Milano e Toyai-Broni € 182.045,00 ,  rappresentante il 14,34% del costo totale garantito dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana.
Naturalmente il generoso contributo di tutti gli amici di buona volonta' e' fondamentale per la realizzazione del progetto!

Il contributo di tutti i soci, i simpatizzanti e i sostenitori di Matany è essenziale.


3. I nostri amici
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Alcune Associazioni nel corso degli anni hanno aiutato in modo molto concreto e generoso l'Ospedale di Matany. E' quindi con grande piacere che li presentiamo come nostri amici e compagni di cammino.

 


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